Il sempre silente presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti, Ottavio Lucarelli, in una improvvida dichiarazione, a fini elettorali interni, critica l’intesa raggiunta tra l’Assostampa napoletana e l’assessore regionale al Lavoro Nappi su un programma a favore dell’assunzione e la stabilizzazione dei colleghi nelle redazioni.
Accordo sottoscritto da tutte le parti sociali della Campania nessuna esclusa. E questo pure vorrà dire qualcosa
Un intervento - a gamba tesa - che nasconde tutto il nervosismo del Presidente dell’Ordine regionale, che vede il Sindacato essere fattivamente a fianco dei colleghi a fronte di un organismo – l’Ordine – che risulta sempre più avulso e scarsamente utile. Salvando l’impegno di pochi.
Alla assemblea dell’Alabardieri, per chi vi ha partecipato, c’è stato un utile confronto e un dibattito su quanto si è fatto è ancora c’è da fare.
A questa riunione c’erano prestigiosi rappresentanti dell’Ordine, con i quali Lucarelli avrebbe fatto bene a confrontarsi. Ma non è questo il suo costume, evidentemente.
Si apre quindi una questione di politica sindacale forte in Campania, tra chi lavora per rendere ottimali i percorsi professionali dei colleghi e chi invece punta al facile populismo. Nella logica del tanto peggio tanto meglio.
Solo che il gioco è troppo letto. I colleghi sanzioneranno con il voto questi finti rivoluzionari di professione che giocano con le speranze e i sogni dei disoccupati.
Quelli veri però.
Quanto alle proteste di uno sparuto gruppetto di autonominatesi precari, molto simile alle liste dei disoccupati che girano indisturbati per la Città di Napoli, ricordiamo che la rappresentanza è un esercizio quotidiano che va fatto nei luoghi di lavoro e nelle urne.
Il resto è solo fuffa.
Massimo Calenda, consigliere nazionale Fnsi
GIORNALISTI PER LA PROFESSIONE
giovedì 30 giugno 2011
mercoledì 12 gennaio 2011
XXVI CONGRESSO NAZIONALE FNSI - MOZIONE UFFICI STAMPA
Pubblichiamo, di seguito, la mozione "Uffici Stampa", elaborata da Antonio d'Errico, che ha trovato l'unanime consenso della delegazione campana, e raccolto il sostegno di altri settanta colleghi delegati, presentata da poco al XXVI congresso nazionale della FNSI che si sta svolgendo a Bergamo.
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MOZIONE UFFICI STAMPA
Premesso che:
• A distanza di oltre dieci anni dall’entrata in vigore della legge 150/2000 e del relativo regolamento attuativo, nella Pubblica Amministrazione, negli Enti non profit e nelle strutture private, i giornalisti, purtroppo, continuano a vivere una realtà eccessivamente dipendente dalla discrezionalità e dalla sensibilità dei vertici delle istituzioni;
Preso atto che:
• La F.N.S.I. non è riuscita in questi anni a svolgere un ruolo fondamentale in difesa dei tanti colleghi del settore, non essendo quasi mai determinante o incisiva nelle sempre più numerose controversie che hanno visto coinvolto colleghi impegnati negli uffici stampa che hanno pagato di persona il loro impegno quotidiano senza che di là delle puntuali espressioni di solidarietà di questo o quel rappresentante sindacale, nulla si sia ottenuto;
Visto:
• Il contributo che i giornalisti impegnati negli uffici stampa di tutta Italia, siano essi Enti pubblici o privati, hanno dato tutte le volte che sono stati chiamati in causa dai vertici della F.N.S.I., con adesione compatta e convinta alle azioni di lotta e alle giornate di sciopero proclamate;
• Il sostegno concreto che il pagamento da parte dei giornalisti degli uffici stampa dei contributi previdenziali ha rappresentato e rappresenta per le casse dell’INPGI;
Considerato che:
• Nessun passo avanti concreto è stato fatto in questa vertenza come dimostrato dalle poche parole di circostanza inserite nelle relazioni di preparazione a questo congresso;
Riaffermato che:
• Con azioni determinate, e non a chiacchiere, va riconosciuta la piena autonomia e dignità professionale alle migliaia di giornalisti che lavorano negli uffici stampa;
Rilevato che:
• Quotidianamente i giornalisti che lavorano negli uffici stampa della pubblica amministrazione sono oggetto di discriminazioni e condizionamenti in presenza di stravaganti interpretazioni della legge 150/2000 che ledono la loro dignità e professionalità, generando assurde situazioni;
• Non è più rinviabile la necessità d’intensificare e sostenere una forte azione sindacale a salvaguardia e a difesa dei giornalisti degli uffici stampa;
• E’ scoccata l’ora di smetterla, una volta e per sempre, con la demagogia di tutti verso i giornalisti degli uffici stampa che non sono giornalisti di “serie B”.
Tutto ciò premesso:
IL CONGRESSO
IMPEGNA IL CONSIGLIO NAZIONALE
E LA GIUNTA ESECUTIVA
1. A condividere con tutta la categoria la vertenza degli uffici stampa, dimostrando che l’applicazione della legge 150/2000 è un’esigenza di tutti i giornalisti italiani;
2. A riaffermare con forza e determinazione la necessità della presenza giornalistica all’interno della Pubblica Amministrazione, negli enti non profit e nelle strutture private. Presenza fondata su alcuni capi saldi:
a) L’iscrizione all’ordine dei giornalisti, unica garanzia di rispetto deontologica della professione e quindi dei principi d’imparzialità, di trasparenza, di obiettività e di autonomia professionale;
b) Applicazione integrale del contratto giornalistico F.N.S.I. e di tutti i suoi istituti, anche attraverso un serrato confronto con ANCI, UPI ecc., perché solo nel contratto giornalistico c’è la certezza di lavorare nel rispetto delle norme deontologiche della professione, norme che la legge 150/2000 non a caso ha voluto recepire;
c) Iniziative per ridurre il precariato con strumenti che possano agevolare l’accesso a posti di lavoro, come ad esempio l’istituzione di elenchi ai quali possono iscriversi colleghi che hanno avuto esperienze di lavoro giornalistico. L’obiettivo è quello di spingere la Pubblica Amministrazione, enti non profit e privati ad avvalersi di colleghi con un curriculum mirato;
d) Attivarsi affinché le amministrazioni pubbliche sottoscrivano documenti d’impegno per stabilire costanti percorsi di aggiornamento e di formazione e al tempo stesso siano assicurati ai colleghi quelle dotazioni strumentali ormai indispensabili per operare in un contesto sempre più multimediale;
e) Sensibilizzare il Consiglio nazionale dell’Ordine affinché siano emanate direttive uniformi a tutti i Consigli regionali per stabilire condizioni univoche che regolamentino l’accesso al praticantato;
f) Avviare urgentemente una verifica nazionale per portare alla luce eventuali situazioni illegali e risolverle.
g) Attivarsi per sbloccare la trattativa con l’ARAN, fermo restando il contratto FNSI-FIEG quello di principale riferimento.
3. Rendere operativo il Dipartimento nazionale uffici stampa, nella cui composizione priorità assoluta dovrà essere data alla presenza di colleghi che lavorano negli uffici stampa.
Bergamo, 12 gennaio 2011
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MOZIONE UFFICI STAMPA
Premesso che:
• A distanza di oltre dieci anni dall’entrata in vigore della legge 150/2000 e del relativo regolamento attuativo, nella Pubblica Amministrazione, negli Enti non profit e nelle strutture private, i giornalisti, purtroppo, continuano a vivere una realtà eccessivamente dipendente dalla discrezionalità e dalla sensibilità dei vertici delle istituzioni;
Preso atto che:
• La F.N.S.I. non è riuscita in questi anni a svolgere un ruolo fondamentale in difesa dei tanti colleghi del settore, non essendo quasi mai determinante o incisiva nelle sempre più numerose controversie che hanno visto coinvolto colleghi impegnati negli uffici stampa che hanno pagato di persona il loro impegno quotidiano senza che di là delle puntuali espressioni di solidarietà di questo o quel rappresentante sindacale, nulla si sia ottenuto;
Visto:
• Il contributo che i giornalisti impegnati negli uffici stampa di tutta Italia, siano essi Enti pubblici o privati, hanno dato tutte le volte che sono stati chiamati in causa dai vertici della F.N.S.I., con adesione compatta e convinta alle azioni di lotta e alle giornate di sciopero proclamate;
• Il sostegno concreto che il pagamento da parte dei giornalisti degli uffici stampa dei contributi previdenziali ha rappresentato e rappresenta per le casse dell’INPGI;
Considerato che:
• Nessun passo avanti concreto è stato fatto in questa vertenza come dimostrato dalle poche parole di circostanza inserite nelle relazioni di preparazione a questo congresso;
Riaffermato che:
• Con azioni determinate, e non a chiacchiere, va riconosciuta la piena autonomia e dignità professionale alle migliaia di giornalisti che lavorano negli uffici stampa;
Rilevato che:
• Quotidianamente i giornalisti che lavorano negli uffici stampa della pubblica amministrazione sono oggetto di discriminazioni e condizionamenti in presenza di stravaganti interpretazioni della legge 150/2000 che ledono la loro dignità e professionalità, generando assurde situazioni;
• Non è più rinviabile la necessità d’intensificare e sostenere una forte azione sindacale a salvaguardia e a difesa dei giornalisti degli uffici stampa;
• E’ scoccata l’ora di smetterla, una volta e per sempre, con la demagogia di tutti verso i giornalisti degli uffici stampa che non sono giornalisti di “serie B”.
Tutto ciò premesso:
IL CONGRESSO
IMPEGNA IL CONSIGLIO NAZIONALE
E LA GIUNTA ESECUTIVA
1. A condividere con tutta la categoria la vertenza degli uffici stampa, dimostrando che l’applicazione della legge 150/2000 è un’esigenza di tutti i giornalisti italiani;
2. A riaffermare con forza e determinazione la necessità della presenza giornalistica all’interno della Pubblica Amministrazione, negli enti non profit e nelle strutture private. Presenza fondata su alcuni capi saldi:
a) L’iscrizione all’ordine dei giornalisti, unica garanzia di rispetto deontologica della professione e quindi dei principi d’imparzialità, di trasparenza, di obiettività e di autonomia professionale;
b) Applicazione integrale del contratto giornalistico F.N.S.I. e di tutti i suoi istituti, anche attraverso un serrato confronto con ANCI, UPI ecc., perché solo nel contratto giornalistico c’è la certezza di lavorare nel rispetto delle norme deontologiche della professione, norme che la legge 150/2000 non a caso ha voluto recepire;
c) Iniziative per ridurre il precariato con strumenti che possano agevolare l’accesso a posti di lavoro, come ad esempio l’istituzione di elenchi ai quali possono iscriversi colleghi che hanno avuto esperienze di lavoro giornalistico. L’obiettivo è quello di spingere la Pubblica Amministrazione, enti non profit e privati ad avvalersi di colleghi con un curriculum mirato;
d) Attivarsi affinché le amministrazioni pubbliche sottoscrivano documenti d’impegno per stabilire costanti percorsi di aggiornamento e di formazione e al tempo stesso siano assicurati ai colleghi quelle dotazioni strumentali ormai indispensabili per operare in un contesto sempre più multimediale;
e) Sensibilizzare il Consiglio nazionale dell’Ordine affinché siano emanate direttive uniformi a tutti i Consigli regionali per stabilire condizioni univoche che regolamentino l’accesso al praticantato;
f) Avviare urgentemente una verifica nazionale per portare alla luce eventuali situazioni illegali e risolverle.
g) Attivarsi per sbloccare la trattativa con l’ARAN, fermo restando il contratto FNSI-FIEG quello di principale riferimento.
3. Rendere operativo il Dipartimento nazionale uffici stampa, nella cui composizione priorità assoluta dovrà essere data alla presenza di colleghi che lavorano negli uffici stampa.
Bergamo, 12 gennaio 2011
martedì 11 gennaio 2011
INIZIA IL XXVI CONGRESSO DELLA FNSI
E' iniziato da poco, a Bergamo,il XXVI congresso nazionale della FNSI. La delegazione campana, dieci delegati professionali e sette delegati collaboratori, si presenta unita a questa tornata congressuale che entro sabato prossimo vedrà eletti i nuovi vertici del sindacato dei giornalisti.
venerdì 7 gennaio 2011
DALL'11 AL 14 GENNAIO 2011 XXVI CONGRESSO NAZIONALE FNSI - QUESTO BLOG SARA' AGGIORNATO QUOTIDIANAMENTE

In occasione del XXVI Congresso Nazionale Fnsi, che si terrà a Bergamo dall'11 al 14 gennaio 2011, i delegati della componente "Giornalisti per la Professione", Massimo Calenda, Antonio d'Errico (Professionali) e Daniela Spadaro (Collaboratori), cureranno quotidianamente,dalla sede del Congresso, l'aggiornamento del Blog, creando una sorta di "diario" delle attività congressuali.
martedì 30 novembre 2010
ELETTI I DELEGATI CAMPANI AL XXVI CONGRESSO NAZIONALE DELLA FNSI
Si sono svolte domenica 28 e lunedì 29 novembre 2010 le elezioni dei delegati campani al XXVI Congresso Nazionale della FNSI che si terrà a Bergamo dall’11 al 14 gennaio 2011.
Di seguito i risultati delle votazioni: LISTA GIORNALISTI PROFESSIONALI PROFESSIONISTI)“INSIEME PER IL GIORNALISMO”
votanti 152 – schede nulle 3 – schede bianche 0
Colimoro Vincenzo voti 121, Chiariello Anna Maria voti 108, Pirozzi Alfonso voti 81, Russo Giovanni (Gianni) voti 72, Coppola Gianfranco voti 69, Licciardi Lucia voti 68, Grassi Paolo Elia voti 61, Cerino Maurizio voti 59, Calenda Massimo voti 52, D’Errico Antonio voti 37.
LISTA GIORNALISTI COLLABORATORI (PUBBLICISTI)
“MOVIMENTO UNITARIO ALTERNATIVA SINDACALE LIBERA STAMPA”
votanti 304 - schede nulle 4 – schede bianche 1
Falco Domenico (Mimmo) voti 296, Campitiello Salvatore voti 294, Fiorillo Elia voti 271, De Luca Vera voti 134 , Ciaravolo Angelo voti 75, Spadaro Daniela voti 71, Fellico Mauro voti 47.
Il dato di questa tornata elettorale pre-congressuale, denota che tra i votanti, un giornalista su tre ha continuato a scegliere la nostra componente "Giornalisti per la professione", votando, tra i professionisti, Massimo Calenda e Antonio D'Errico, e tra i pubblicisti Daniela Spadaro.
I nostri delegati al Congresso della Fnsi, Massimo Calenda, Antonio D'Errico e Daniela Spadaro, si batteranno per la dignità del nostro lavoro, per i precari, i free lance, i colleghi degli uffci stampa e i disoccupati.
Un grazie a tutte le colleghe e i colleghi che ci hanno votato.
Di seguito i risultati delle votazioni: LISTA GIORNALISTI PROFESSIONALI PROFESSIONISTI)“INSIEME PER IL GIORNALISMO”
votanti 152 – schede nulle 3 – schede bianche 0
Colimoro Vincenzo voti 121, Chiariello Anna Maria voti 108, Pirozzi Alfonso voti 81, Russo Giovanni (Gianni) voti 72, Coppola Gianfranco voti 69, Licciardi Lucia voti 68, Grassi Paolo Elia voti 61, Cerino Maurizio voti 59, Calenda Massimo voti 52, D’Errico Antonio voti 37.
LISTA GIORNALISTI COLLABORATORI (PUBBLICISTI)
“MOVIMENTO UNITARIO ALTERNATIVA SINDACALE LIBERA STAMPA”
votanti 304 - schede nulle 4 – schede bianche 1
Falco Domenico (Mimmo) voti 296, Campitiello Salvatore voti 294, Fiorillo Elia voti 271, De Luca Vera voti 134 , Ciaravolo Angelo voti 75, Spadaro Daniela voti 71, Fellico Mauro voti 47.
Il dato di questa tornata elettorale pre-congressuale, denota che tra i votanti, un giornalista su tre ha continuato a scegliere la nostra componente "Giornalisti per la professione", votando, tra i professionisti, Massimo Calenda e Antonio D'Errico, e tra i pubblicisti Daniela Spadaro.
I nostri delegati al Congresso della Fnsi, Massimo Calenda, Antonio D'Errico e Daniela Spadaro, si batteranno per la dignità del nostro lavoro, per i precari, i free lance, i colleghi degli uffci stampa e i disoccupati.
Un grazie a tutte le colleghe e i colleghi che ci hanno votato.
martedì 9 novembre 2010
DOMENICA 28 e LUNEDI' 29 NOVEMBRE, ELEZIONI DELEGATI CAMPANIA AL XXVI CONGRESSO DELLA FNSI.
Si svolgeranno domenica 28 novembre 2010, dalle ore 10,00 alle ore 18,00, e lunedì 29 novembre 2010 dalle ore 10,00 alle ore 14,00, presso il Centro Turistico Averno DAMIANI S.S. Domitiana Km,21 - 80072 Pozzuoli (Na) - uscita Tangenziale Cuma direzione Pozzuoli, le operazioni di voto per l'elezione dei delegati della Campania al XXVI congresso della FNSI.
Queste le liste unitarie presentate:
Per i giornalisti professionali (professionisti) la lista presentata è una: "INSIEME PER IL GIORNALISMO". Candidati: Colimoro Vincenzo, Cerino Maurizio, Chiariello Anna Maria, Coppola Gianfranco, Grassi Paolo Elia, Licciardi Lucia, Pirozzi Alfonso, Russo Giovanni (detto Gianni), Calenda Massimo, D'Errico Antonio
Per i giornalisti collaboratori(pubblicisti), la lista presenta è una:"ALTERNATIVA SINDACALE". Candidati: Falco Domenico, Campitiello Salvatore, Fiorillo Elia, Ciaravolo Angelo, De Luca Vera, Fellico Mauro, Spadaro Daniela.
Queste le liste unitarie presentate:
Per i giornalisti professionali (professionisti) la lista presentata è una: "INSIEME PER IL GIORNALISMO". Candidati: Colimoro Vincenzo, Cerino Maurizio, Chiariello Anna Maria, Coppola Gianfranco, Grassi Paolo Elia, Licciardi Lucia, Pirozzi Alfonso, Russo Giovanni (detto Gianni), Calenda Massimo, D'Errico Antonio
Per i giornalisti collaboratori(pubblicisti), la lista presenta è una:"ALTERNATIVA SINDACALE". Candidati: Falco Domenico, Campitiello Salvatore, Fiorillo Elia, Ciaravolo Angelo, De Luca Vera, Fellico Mauro, Spadaro Daniela.
venerdì 22 ottobre 2010
La riunione coordinamento Giornalisti per la Professione è rinviata a martedì
Cari Colleghi, la riunione del coordinamento è rinviata, per motivi di lavoro di molti di noi, a martedì 26 ottobre, alle ore 13.30. Scusate, ma le varie emergenze napoletane incalzano. E speriamo che sia la volta buona. A presto. Max
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